Le Carote Julienne

La carota


La parte commestibile della carota è la radice, che può assumere lunghezze e diametri diversi a
seconda della varietà. Le carote non sono sempre state di colore arancione, quelle originarie erano,
infatti, di un colore violaceo, ma tramite selezioni genetiche, si sono ottenute varietà di tonalità
diverse tra cui anche quello arancione che è ormai il colore più diffuso (ma non l’unico!).
La selezione ha permesso anche di migliorare il tempo di maturazione, rendendo questo ortaggio
disponibile tutto l’anno.
Le carote sono un alimento importante per la dieta poiché caratterizzate da numerose proprietà
nutrizionali!

Proprietà e benefici


Le carote hanno una moltitudine di proprietà utili al nostro organismo:
sono ricche di vitamine, minerali e antiossidanti con effetti protettivi a livello cardiovascolare, e
sono un’ottima fonte di fibra, importante per la digestione e il corretto transito intestinale.
In particolare, sono ricche di betacarotene, una carota di dimensione media permette di assumerne
la quantità giornaliera raccomandata. Il betacarotene è il composto responsabile della colorazione
arancione, e viene convertito dal nostro corpo in vitamina A, la quale è implicata:
1- nella salute degli occhi: protegge la retina e previene disturbi oculari;

nella formazione e mantenimento della pelle e delle mucose;
2- nel corretto funzionamento del sistema immunitario. Infatti favorisce la formazione di globuli
bianchi che difendono l’organismo da infezioni e malattie.
Si possono consumare Crude (alla julienne, a rondelle o baby), cotte (al vapore, lesse, stufate, al
forno, soffritte o fritte), ma anche come succo.


Oggi, nel menù servito nelle scuole del Comune di Bergamo, proponiamo le carote alla julienne.
Perché?
Per tre motivi principali:
1- Il consumo di carote crude garantisce un maggior apporto di vitamine, di fibra e un indice
glicemico più basso. (Anche se la cottura permette una maggiore biodisponibilità di betacarotene)
2- È un alimento sostenibile, amico dell’ambiente grazie alla sua bassa impronta idrica e di
carbonio.
3- È molto gradito e apprezzato soprattutto dai bambini.

Come effettuare il taglio alla julienne?


Il taglio alla julienne viene effettuato tagliando le carote in filetti (detti anche fiammiferi) di
lunghezza variabile, intorno ai 4-5 cm e molto sottili, circa 2mm di lato per sezione quadrata.
Per prima cosa si inizia con il lavaggio e l’asciugatura delle carote. Successivamente disponetele su
un tagliere eliminando le estremità e effettuate il taglio alla julienne come descritto prima. Se volete
procedere più velocemente, sovrapponete le fettine ottenute e continuate con le operazioni di taglio.
Lo sapevate che questa tecnica risale a più di duecento anni fa? Infatti questo metodo di taglio, lo
ritroviamo per la prima volta nel testo “Le Cuisinier Royal”, scritto nel 1802. Il nome, dovrebbe
provenire dal suo creatore che probabilmente si chiamava Jules o Julien.
Se questo articolo è stato di vostro interesse e volete approfondire ulteriormente questo argomento,
di seguito i link consultati:
https://www.microbiologiaitalia.it/nutrizione/carotedieta
https://www.melarossa.it/nutrizione/alimenti/carote
https://smartfood.ieo.it/alimenti/carote/?cat=14